Mutui dopo Cass. 15130/2024

Convegno ODCEC Milano

Una mia domanda ai Relatori e la risposta ricevuta a cura del prof. Peccati (del Collegio dei revisori di AMASES)

Sinora è stata ignorata la dualità TAN TAE che crea le considerazioni di cui al par. 13 sentenza 15130 e mostra come l’esempio del cc/mutuo riveli che il PAST opera nel regime dell’interesse composto

Io sono diffidentissimo dei confronti tra operazioni che sono giuridicamente differenti perché ci sono delle peculiarità e di nuovo ringrazio il dott. Carlomagno per la sua esposizione su questo perché è stato limpidissimo nel farci capire che per dare una risposta di rilievo giuridico come quella su quell’argomento bisogna che, faccio un po’ d’umorismo, bisogna che il giurista si sporchi le mani e usi strumenti e modi di pensare che non sono tradizionali, forse, nella formazione giuridica e nello svolgimento delle professioni legali per capire dove sta la sostanza, aggiungo un altro dettaglio, mi è capitato in questi ultimi anni di dare qualche parere al nostro padrone, al dott. Capra, su perizie che erano venute fuori e ho letto delle cose semplicemente raccapriccianti cioè il livello di preparazione di molti periti è nettamente insufficiente con riferimento all’attuale ordinamento dell’università, chi ha preso la laurea di primo livello, quella dopo tre anni di corso, ed ha diritto a chiamarsi dottore, poi fa anche il perito ed il livello di preparazione è nettamente insufficiente quando la questione sulla quale viene fatta la perizia è una questione diciamo un po’ intricata. Bene io credo che il giurista vero, cioè quello che fa il giudice o che fa l’avvocato o che fa il pm abbiano quel minimo di competenze sull’argomento per controllare la qualità del lavoro che viene fatta anche dai periti, mi fido o non mi fido di una certa perizia, questo è il mio punto di vista.”

https://www.assoctu.it/dottrina/articolo/lammortamento-alla-francese-e-i-pensieri-di-f-cacciafesta