Materie di cui si è occupato l’Arbitro Bancario Finanziario

Sino ad oggi, nei suoi primi quattro anni di vita, l’Arbitro Bancario Finanziario ha esaminato circa 17.000 ricorsi.

Le prime sei materie più trattate hanno assorbito più della metà del totale dei ricorsi. Esse sono, nell’ordine, le carte di credito, il conto corrente, il mutuo, bancomat e carte di debito ed i finanziamenti contro cessione del quinto dello stipendio.

Le carte di credito hanno creato la metà dei ricorsi con oggetto l’utilizzo fraudolento delle stesse, con un aumento massiccio del numero dei ricorsi presentati.

Il conto corrente evidenzia un terzo dei ricorsi generato dalle banche on line, per il resto vi è una maggiore frammentazione, con problematiche diffuse su quasi tutti gli aspetti dell’operatività.

Il mutuo presenta la rata come argomento principale, ma anche le problematiche connesse all’estinzione del rapporto e alla surrogazione come argomenti importanti.

Anche per il bancomat motivo principale del ricorso è l’utilizzo fraudolento.

I finanziamenti contro cessione del quinto dello stipendio hanno visto nella chiusura dello stesso un momento di particolare problematicità e litigiosità ed hanno visto triplicare la numerosità dei ricorsi rispetto all’anno precedente.

Oltre a queste che sono le principali cause di ricorso, si segnalano anche le Centrali rischi finanziari private, con le illegittime segnalazioni al primo posto, ed i contratti bancari in genere, con la normativa sulla trasparenza la primo posto.

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